Yearly Archives: 2015

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Orizzonti nella BPCO

Agusti et al. hanno recentemente proposto un approccio integrato alla biopatologia della BPCO basato sul presupposto che la BPCO non è una condizione di un singolo organo, ma esiste una complessa rete di risposte collegate inter-organo che modulano la storia naturale della malattia. Il riconoscimento

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ACOS

L’asma bronchiale e la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) sono malattie croniche con elevata prevalenza nella popolazione generale. Sebbene sia riconosciuta una notevole differenza nella loro fisiopatologia, in determinate circostanze le due malattie possono convergere nello stesso paziente. Ciò ha indotto a definire una nuova entità

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BPCO end stage

I pazienti che per la gravità della loro BPCO rientrano nel gruppo D della classificazione GOLD meriterebbero un percorso gestionale dedicato. Si tratta dei malati cosiddetti “end stage”, termine che in italiano si traduce con la parola “terminale”. La SIAARTI (Società italiana di anestesia, analgesia,

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Asma grave

Criteri per classificare l’asma come grave, sec. ATS: Criteri maggiori trattamento continuo con alte dosi di steroidi inalatori (ICS) trattamento con steroidi orali (OCS) continuo o quasi continuo (> 50 % dell’anno) Criteri minori necessità di usare quotidianamente farmaci di controllo oltre agli ICS (es.

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Asma grave

L’asma colpisce il 7 % della popolazione occidentale; nella maggior parte si presenta come una forma lieve o moderata, ben controllata con le terapie standard dettate dalle principali Linee Guida. Tuttavia circa il 10 % dei soggetti asmatici presenta una forma d’asma più problematica, caratterizzata