Yearly Archives: 2015

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Orizzonti nella BPCO

Agusti et al. hanno recentemente proposto un approccio integrato alla biopatologia della BPCO basato sul presupposto che la BPCO non è una condizione di un singolo organo, ma esiste una complessa rete di risposte collegate inter-organo che modulano la storia naturale della malattia. Il riconoscimento

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Sovrapposizione Asma – BPCO (ACOS)

L’asma bronchiale e la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) sono malattie croniche con elevata prevalenza nella popolazione generale. Sebbene sia riconosciuta una notevole differenza nella loro fisiopatologia, in determinate circostanze le due malattie possono convergere nello stesso paziente. Ciò ha indotto a definire una nuova entità

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BPCO end stage

I pazienti che per la gravità della loro BPCO rientrano nel gruppo D della classificazione GOLD meriterebbero un percorso gestionale dedicato. Si tratta dei malati cosiddetti “end stage”, termine che in italiano si traduce con la parola “terminale”. La SIAARTI (Società italiana di anestesia, analgesia,

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Nodulo polmonare

L’aspetto TC del nodulo polmonare può avere aspetto densitometrico variabile ed essere solido, non solido o parzialmente solido. La probabilità di malignità di noduli con diverse caratteristiche densitometriche è variabile: 7% noduli solidi 18% noduli non solidi 63% noduli parzialmente solidi Opportuno pertanto diversificare il

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Nodulo polmonare

In soggetti asintomatici è possibile il riscontro occasionale all’esame TC del torace di noduli polmonari, con una stima di prevalenza, a seconda degli studi considerati, del 8-51% di riscontrare almeno un nodulo. In più del 96% dei casi i noduli polmonari incidentali presentano un diametro