Tag Archives: ossigenoterapia

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Emogasanalisi

 Un campione di sangue arterioso è generalmente raccolto dall’arteria radiale del polso. Un test per la circolazione, chiamato test di Allen, sarà effettuato prima della raccolta per assicurare che vi sia un’adeguata circolazione a livello del polso. Il test consiste nel comprimere sia l’arteria radiale

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Saturimetria

La saturimetria è un esame che misura la saturazione dell’ossigeno del sangue senza necessità di prelievo ematico. Il saturimetro determina la proporzione di ossigeno nel sangue e visualizza la percentuale della saturazione di ossigeno, definita anche SpO2. E’ un dispositivo diagnostico che consente un monitoraggio

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Insufficienza respiratoria

L’insufficienza respiratoria è una seria condizione patologica contraddistinta da una ridotta efficienza della funzione respiratoria. La respirazione è il risultato di una catena di eventi che si originano dall’attività ritmica dei centri respiratori posti a livello del pavimento del IV ventricolo in risposta alle informazioni

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Ossigenoterapia

In questi ultimi anni è emersa una nuova problematica, ovvero la presenza di condizioni patologiche che comportano un’ipossiemia non costante, presente soprattutto durante il sonno notturno, classificata come ipossiemia intermittente. Dal punto di vista terapeutico si pone dunque il problema dell’indicazione e del trattamento dell’ipossiemia

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Ossigenoterapia a lungo termine

Una volta stabilita la necessità dell’ossigenoterapia a lungo termine (OLT) occorre precisare: 1) l’ossigenoterapia a lungo termine (≥ 18 ore/die) nei pazienti con insufficienza respiratoria cronica (ipossiemia continua) si è dimostrata efficace nell’aumentare la sopravvivenza 2) è suggerito un utilizzo più vicino possibile alle 24

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Ossigeno riduce la dispnea

Secondo quanto riscontrato da una recente revisione con meta-analisi della letteratura, che ha preso in esame un totale di 431 soggetti, alcuni pazienti con BPCO attualmente non candidati all’ossigenoterapia domiciliare potrebbero trarne beneficio per ridurre la dispnea. Secondo l’autore dello studio, David Currow della Flinders

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Broncopatia cronica

Un autorevole studio ha concluso che solo poco più della metà dei pazienti che avevano consumato risorse relative alla Broncopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) avevano eseguito una spirometria  nei 3 anni precedenti. I sintomi tipici sono spesso ritenuti una conseguenza pressoché normale del fumo e dell’invecchiamento

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Emergenza in BPCO

In un paziente affetto da broncopatia cronica ostruttiva può essere considerata un’emergenza una delle seguenti situazioni: 1) difficoltà nel parlare 2) difficoltà nel camminare 3) le labbra o le unghie diventano grigie o blu 4) il battito cardiaco e il polso diventano molto rapidi o

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Ventilazione non invasiva

La ventilazione meccanica non invasiva (NIV) è largamente utilizzata per aiutare i pazienti affetti da insufficienza respiratoria acuta o cronica. La sua introduzione in pneumologia ha consentito la realizzazione di centri di terapia semintensiva respiratoria permettendo così di ridurre la mortalità, la necessità di intubare

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Cuore polmonare cronico

Si definisce cuore pomonare cronico (CPC) la dilatazione- ipertrofia con insufficienza del ventricolo destro da aumentata pressione nel letto vascolare polmonare; deve quindi preesistere una patologia polmonare. Pertanto, il cuore polmonare: a) non è una malattia primitiva del miocardio ma sempre secondario ad alterazioni polmonari