Tag Archives: malattie apparato respiratorio

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Asma professionale

L’esposizione sul posto di lavoro a fumi e polveri è responsabile di una discreta percentuale di asma. L’esposizione può agire con diversi meccanismi: 1) irritativo: l’inalazione di alte concentrazioni di gas irritanti (acido fosforico, dietilendiammina, fumi di materie plastiche, ammoniaca, ecc.) determina danno dell’epitelio bronchiale

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Scintigrafia ventilatoria

Si fa respirare al paziente dello Xenon133, il quale arriva fino agli alveoli ma non diffonde nel sangue. Tale metodica rileva quindi l’integrità della ventilazione. E’ utile soprattutto in associazione con la scintigrafia perfusoria per evidenziare aree ventilate ma non perfuse o viceversa. Originally posted

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Validità della spirometria

Le raccomandazioni delle più autorevoli associazioni di Pneumologia (ATS/ERS) stabiliscono la validità di un esame spirometrico basandosi sul rispetto di due requisiti essenziali: a) almeno 3 curve esenti da difetti tecnici di esecuzione (definite curve “accettabili”) b) valori di FVC e FEV1 coerenti tra le

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Auscultazione

Sul torace normale si ausculta su tutti i campi polmonari (ossia dove esiste polmone ventilato) il murmure vescicolare fisiologico (MVF). Tale reperto e’ dovuto al flusso turbolento dell’aria negli alveoli e che si trasmette alla parete toracica. Perche’ il MVF sia percepito occorre che: a)

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DLCO

I test di diffusione valutano l’integrità della membrana alveolo-capillare ossia la sua capacità di lasciar diffondere i gas dall’aria al sangue. La capacità globale di diffusione (DL) per un determinato gas è direttamente proporzionale: 1) alla superficie del letto capillare in contatto con gli alveoli