Monthly Archives: maggio 2012

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Indicazioni all’ossigenoterapia

IPOSSIEMIA CONTINUA PaO2 stabilmente  al di sotto di 55 mmHg, non modificabile con altri presidi terapeutici IPOSSIEMIA BORDERLINE PaO2 compresa tra 56 e 60 mmHg, qualora lo stato di ipossiemia sia associato a: policitemia stabile (Ht > 55%) segni clinici ed elettrocardiografici di cuore polmonare cronico segni

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Conoscere la BPCO

Occorre incoraggiare la partecipazione attiva al programma riabilitativo attraverso una migliore conoscenza delle alterazioni fisiche e psicologiche caratteristiche della malattia cronica. Gli argomenti oggetto di educazione sono molteplici: 1) fisiopatologia della malattia 2) strategie respiratorie 3) tecniche di conservazione e ottimizzazione dell’energia 4) uso dei farmaci

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Rischio perioperatorio

Per la valutazione del rischio perioperatorio del paziente con patologie respiratorie è necessario considerare i seguenti fattori: 1) condizioni cliniche scadenti (in particolare presenza di malnutrizione e/o di disidratazione) 2) obesità 3) storia di broncopatia cronica o d’insufficienza respiratoria cronica (ossigenoterapia) 4) cuore polmonare cronico 5)

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Blue bloater

Peculiarità dell’esame obiettivo del torace nel broncopatico cronico: 1) torace deformato a botte 2) prominenza al collo dei muscoli accessori 3) diaframma piatto e basso con retrazione costale della base del torace in inspirazione 4) ridotti rumori respiratori con toni cardiaci lontani 5) espirazione prolungata

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Monitoraggio postoperatorio

Un paziente affetto da broncopatia cronica ostruttiva (BPCO) può richiedere un monitoraggio post-operatorio in terapia intensiva nei seguenti casi: 1) nella chirurgia maggiore (sia per la durata che per il tipo di intervento: chirurgia toracica, vascolare maggiore, addominale sovra-ombelicale) 2) nella chirurgia minore che “induca”