Yearly Archives: 2014

micro-oxigenacion.jpg

Ossigeno riduce la dispnea

Secondo quanto riscontrato da una recente revisione con meta-analisi della letteratura, che ha preso in esame un totale di 431 soggetti, alcuni pazienti con BPCO attualmente non candidati all’ossigenoterapia domiciliare potrebbero trarne beneficio per ridurre la dispnea. Secondo l’autore dello studio, David Currow della Flinders

anatomy_lungs_lung_desktop_2640x1927_wallpaper-373502-1024x747.jpg

BPCO: nuova terapia

Una terapia in via di sviluppo chiamata “denervazione polmonare mirata” (targeted lung denervation, TLD) potrebbe costituire una futura opzione terapeutica per i pazienti con BPCO. Secondo Dirk-Jan Slebos dell’Università di Groningen, autore dello studio, l’effetto della terapia TLD dura almeno un anno e comporta un

tumorePolmone2-300x201.png

Fumo e neoplasie

Circa il trenta per cento delle morti per neoplasie di qualsiasi genere è riconducibile al fumo di tabacco. I più ricorrenti colpiscono i polmoni, la faringe, la laringe, l’esofago. Su 100 casi di morte per tumore al polmone, ben 89 sono conseguenza del fumo. In

six-minute-walk-test-normal-reference-valvue-enright-1024x615.jpg

Test del cammino

Test del cammino dei sei minuti (principali  indicazioni) : 1) valutazione primaria, in soggetti sani, della capacità di esercizio 2) valutazione diagnostica e secondaria: test ripetuto sequenziale di valutazione pre e post trattamento riabilitazione cardiovascolare riabilitazione polmonare e respiratoria rivascolarizzazione miocardica chirurgica e percutanea riparazione

COPD-and-Asthma.jpg

Asma e broncopatia cronica

L’asma può essere riconosciuta quale fattore di rischio per lo sviluppo di Broncopatia Cronica Ostruttiva (BPCO). In uno studio condotto nell’arco di 20 anni da Silva e colleghi, il rischio di sviluppare BPCO era 10 volte maggiore negli asmatici rispetto ai non asmatici, a prescindere

cancropolmone

Broncopatia cronica: consigli

Se è vero che non si può guarire dalla broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è pur vero che si può arrestarne la progressione e ridurne i sintomi. E’ molto importante: 1) abolire il fumo 2) sottoporsi periodicamente a visite di controllo 3) assumere regolarmente i farmaci

bronchiectasis-300x282.jpg

Bronchiectasie

La bronchiectasia è una dilatazione di un tratto circoscritto delle vie aeree con alterazione a tutto spessore ed irreversibile della parete del bronco. La bronchiectasia implica quindi un’alterazione anatomica permanente della parete bronchiale. E’ importante ricordare che le bronchiectasie non sono una malattia a sé

cc2955-4-l-254x300.jpg

Ossigeno e sopravvivenza

L’ossigenoterapia a lungo termine (OLT) consiste nella somministrazione di ossigeno (O2) ad una concentrazione maggiore di quella presente nell’aria ambiente, allo scopo di trattare o prevenire i sintomi e le manifestazioni dell’ipossiemia arteriosa. Il trattamento con O2 può essere applicato sia in situazioni di acuzie,

physio-281x300.gif

Fisioterapia respiratoria

L’utilizzo della fisioterapia respiratoria disostruente, eliminando le secrezioni in eccesso, mira a prevenire le infezioni, ridurre l’ostruzione bronchiale, riespandere le zone collassate del polmone e diminuire la risposta infiammatoria, riducendo così il danno tissutale che porta a progressiva instabilità delle vie aeree e a conseguente

www.mediconadir.it_-243x300.jpg

Smettere di fumare

Alcuni consigli per smettere di fumare: 1) fissa una data in cui smettere definitivamente 2) informa preventivamente della decisione familiari ed amici 3) profuma la tua abitazione e la tua automobile 4) elimina i portacenere 5) mantieniti sempre occupato, quando la tentazione preme concentrati su attività