Monthly Archives: maggio 2014

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Classificazione interstiziopatie

A eziologia sconosciuta o idiopatiche fibrosi polmonare idiopatica (IPF) polmonite interstiziale idiopatica (IIP) polmonte criptogenetica organizzata (BOOP o COP) polmonite interstiziale linfocitaria o primitiva (LIP) A eziologia nota da cause ambientali o occupazionali da cause infettive da reazioni di ipersensibilità da cause iatrogene Associate a

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Riniti non allergiche

NARES (rinite eosinofila cronica non allergica) è caratterizzata da: sintomi perenni (prurito nasale, starnuti a salve, rinorrea) iposmia o anosmia eosinofilia allo striscio nasale in assenza di evidente sensibilizzazione allergica buona risposta ai corticosteroidi per via nasale Rinite da farmaci azione diretta: ACE-inibitori, reserpina, ASA,

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Tosse

Sono i sintomi tipici della bronchite cronica. La tosse è presente spesso al mattino o al risveglio. Il fumatore ritiene questo sintomo “normale” in relazione al fumo, e non  consulta il medico, se non quando questo sintomo diventa frequente e fastidioso. Le donne riferiscono escreato meno

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Rischio broncopatia cronica

La BPCO è una combinazione di diversi fattori di rischio. Un fattore da solo non è sufficiente per determinare la malattia. E’ necessaria la compartecipazione di più fattori di rischio nello stesso individuo perché si possa manifestare la malattia. D’altra parte, data una determinata combinazione

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Ossigenoterapia a lungo termine

Una volta stabilita la necessità dell’ossigenoterapia a lungo termine (OLT) occorre precisare: 1) l’ossigenoterapia a lungo termine (≥ 18 ore/die) nei pazienti con insufficienza respiratoria cronica (ipossiemia continua) si è dimostrata efficace nell’aumentare la sopravvivenza 2) è suggerito un utilizzo più vicino possibile alle 24