Monthly Archives: agosto 2012

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Asma da sforzo

Lo sforzo fisico può essere implicato nella patogenesi dell’asma bronchiale in quanto determina: a) modificazione dell’osmolarità delle secrezioni in seguito all’eliminazione di vapore acqueo per iperventilazione (questo è anche il motivo per cui si consiglia di utilizzare nell’aerosol-terapia la soluzione fisiologica e non l’acqua distillata

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Iperreattività bronchiale

Il soggetto asmatico, data la tipica variabilità della malattia, può però non essere ostruito e presentare una spirometria completamente normale. Così per la diagnosi funzionale d’asma è importante mettere in luce un altro aspetto della malattia, che è l’iperreattività bronchiale. Questo tratto fisiopatologico, che non

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Asma non atopico

In un’ampia parte della popolazione asmatica non è possibile reperire alcuna sensibilizzazione allergica. In questi pazienti il rilascio di mediatori è analogo a soggetti allergici ma spesso sono implicati i polimorfonucleati neutrofili anziché gli eosinofili. Numerosi possono essere i fattori causali: a) infezioni virali: non

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Scintigrafia ventilatoria

Si fa respirare al paziente dello Xenon133, il quale arriva fino agli alveoli ma non diffonde nel sangue. Tale metodica rileva quindi l’integrità della ventilazione. E’ utile soprattutto in associazione con la scintigrafia perfusoria per evidenziare aree ventilate ma non perfuse o viceversa.